Pasquale Alessio Colurcio

Paquale Alessio Colurcio.

Pasquale Alessio Colurcio è venuto a trovarci sul nostro blog per parlarci un po’ di sé.

Faremo una bella chiacchierata con lui per poter conoscere meglio lui e le sue opere.

Ciao, Pasquale, benvenuto sul mio blog. Parlaci un po’ di te.

Salve a tutti mi chiamo Pasquale Alessio ma gli amici mi chiamano Paky.

Ho 31 anni e vivo a Crotone.

Premetto che non sono molto bravo a presentare me stesso, ma sarò breve e conciso.

Lavoro come aiuto chef in piccolo pub della mia città.

Vivo con un cane e un gatto.

Come è nata la tua passione per la scrittura e a che età hai scritto il tuo primo romanzo?

La mia passione per la scrittura e lettura nasce fin da piccolo grazie alla mia maestra di sostegno(sono dislessico) che mi “obbligava” a leggere e riscrivere le favole dei fratelli grimm, e grazie a lei che ho questa grande passione.

Generalmente quando preferisci scrivere? C’è un momento particolare della giornata che preferisci dedicare a questa tua passione?

Beh,  preferisco la notte con solo una candela in un barattolo di vetro che mi fa compagnia.

Ma all’immaginazione non si può dare un freno, quindi, quando ho l’ispirazione scrivo.

Cosa hai provato la prima volta che hai scritto la parola fine ad una tua opera?

Un emozione strana, ero felice per l’obbiettivo raggiunto, anche perché ho passato la maggior parte della stesura del manoscritto a pensare di mollare tutto.

Poi quando ho scritto FINE non ci credevo

 Di cosa parla il tuo ultimo libro?

Ugo Binx è un mago dodicenne dalla vita “ normale”.

Dopo la decisione dei genitori, lui e i due fratelli Tara e Tomas, sono costretti a trasferirsi dalle quattro zie a  Glhowers: un piccolo villaggio medievale a forma di  stella circondato da una chilometrica foresta.

Una nuova vita lo aspetta, ma nel corso della storia strani avvenimenti porteranno Ugo a non essere più un mago dalla vita ordinaria, ma qualcosa di più.

Uno dei quattro figli di Oren,  uno stregone oscuro, si è svegliato per dare la caccia al possessore del sangue di Ecap il più grande mago mai esistito dopo Merlino.

Ugo scoprirà che quel sangue tanto bramato da maghi e non,  scorre proprio nelle sue vene.

Il ragazzo inoltre grazie a la mappa  Gjak si troverà  a scoprire la verità che si cela dietro la decisione dei genitori di farlo trasferire nel piccolo villaggio a forma di stella.

Da quali elementi sei partito per scrivere questo libro?

Per me è stato facile, sapevo che volevo scrivere un fantasy….

Poi facendo un passo nel mio passato mi sono reso conto di aver avuto un infanzia e adolescenza molto movimentata, divertente, e da li che ho preso spunto per le vicende di Ugo Binx.

Tutto quello che c’è nel libro l’ho vissuto in prima o in terza persona, i personaggi esistono per davvero.

Parlaci dei suoi personaggi. C’è qualcuno di loro che ti è entrato particolarmente nel cuore?

Nel cuore mi è entrato Ugo e Pachery, sono molto diversi tra di loro.

Uno è più impulsivo e curioso, l’atro più riflessivo.

Ma c’è una famiglia che apparirà nel secondo libro di Ugo che ho amato fin da l’inizio, ma per che conoscerla dovrete aspettare il prossimo anno.

I tuoi romanzi possono essere letti da tutti o c’è una particolare fascia d’età a cui ti rivolgi?

Assolutamente tutti posso tuffarsi nel mondo di Ugo Binx

Adesso una domanda un po’ provocatoria. Secondo te, quando una persona, che ha la passione per la scrittura, può definirsi uno scrittore?

No, io stesso non mi definisco uno scrittore… per ora sono solo un ragazzo con una grande fantasia che tiene in mano una penna.

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